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7trainingdays

IN A SAFE PLACE

“So che sei in un posto sicuro”. Poche e semplici parole racchiudono l'idea di musica dei 7 Training Days. IN A SAFE PLACE, disco d'esordio della band composta da Achille Fiorini (chitarra), Giovanni Ignagni (batteria), Simone Ignagni (voce e chitarra), e Antonio Tortorello (basso), è un viaggio in dieci tappe attraverso luoghi fisici e immaginari, in bilico tra emotività e analisi sociale. L'impronta indie rock è contrastata da una forte spinta melodica, non estranea a quelle contaminazioni che hanno fatto grandi alcune delle band di riferimento del gruppo: R.E.M., Wilco, Low, The National, Nada Surf, Pearl Jam. IN A SAFE PLACE è il punto di arrivo di quattro storie musicali, le cui radici affondano nel terreno fertile del rock dei primi anni ’90. I risultati sono stati demo tapes dalle svariate impronte musicali. Finalmente, nell'estate del 2006, Antonio, Simone, Achille e Giovanni si sono incontrati su un terreno comune, e hanno deciso di fondere idee ed influenze per dar vita a una nuova proposta in cui cercare di coniugare il piglio originale del rock alternativo (di matrice newyorchese ma con chiari rimandi anche all’Inghilterra del post brit-pop) e un certo classicismo proveniente dal sottobosco americano. Il corpus dei brani ha preso forma attraverso numerose tappe live, appuntamenti che i 7 Training Days hanno utilizzato sia come banco di prova per testare la reale forza comunicativa delle canzoni, sia come espressione di un approccio artistico naturalmente legato al contatto con il palco. 7 giorni di preparazione non è solo un accostamento di parole che in inglese ha un buon suono. Si tratta piuttosto del primo modo di descrivere l’approccio che, da sempre, caratterizza la band. L’esigenza di non lasciare alcun dettaglio al caso, la dedizione nel voler creare un mondo musicale coerente che parli per le persone che animano il progetto, e attraverso cui passi la loro visione del mondo. L’attenzione (spesso estrema) al dettaglio in questo senso diventa elemento fondamentale per far corrispondere tutto e delineare con precisione i contorni di un concetto artistico ben definito. Cura e preparazione insomma, aberrando una sterile fretta, ispirandosi all’approccio di un grande maestro delle arti visive come Stanley Kubrick, che faceva del suo lavoro una vera e propria missione, da portare avanti nel giusto tempo, quello di cui i suoi progetti avevano bisogno. “Tempo… è tempo di rinascere in una canzone”.

Credits

Recorded and mixed by Andrea Stanisci at Niski Studio, Ferentino (Fr). Mastered by Andrea Suriani and Giacomo Fiorenza ad Alpha Dept., Bologna. Release date: 05.04.2011

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